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Guido, Giorgio e Silvia Damiani von Sharon Stone durante l'apertura della boutique Damiani a Milano © Damiani

21.02.12, 07:08

DAMIANI - Nuovo design per la boutique di via Montenapoleone 10 a Milano

All’inaugurazione un ospite eccezionale: Sharon Stone

 


Sharon Stone è stata  ospite d’ onore di Guido, Silvia e Giorgio Damiani il 16 febbraio 2012 per la riapertura della boutique Damiani di via Montenapoleone a Milano, dopo il restyling. Tantissimi ospiti e VIP hanno partecipato alla serata.

 

Guido, Giorgio e Silvia Damiani con Sharon Stone durante l'apertura della boutique Damiani a Milano © Damiani



La star hollywoodiana, oltre ad essere la testimonial delle campagne pubblicitarie Damiani dal 2008, è  una autentica fan della marca che indossa nella vita quotidiana e anche in occasione di gala e grandi eventi.


Nuovo design per la boutique di via Montenapoleone
Il nuovo concept delle boutique Damiani è presentato per la prima volta in via Montenapoleone, la strada del lusso internazionale.

L’ispirazione architettonica nasce da una atmosfera mediterranea, dalle sfumature calde e intense dei toni naturali, del bronzo, dell’oro e del rame che tingono il mare al tramonto. Come succede nelle isole italiane. Il progetto è stato studiato dai designer interni di Damiani ed è frutto di una creatività tutta italiana. Tutti i mobili sono stati disegnati e costruiti in Italia.

 

L'esterno della boutique in via Montenapoleone © Damiani

 

La nuova boutique, è stata inaugurata il 16 febbraio, ha una metratura importante, oltre 500 mq disposti su due piani e un nuovo e moderno concept espositivo, interamente realizzato con vetrine a vista, all'interno come all'esterno. La grande porta d'ingresso del negozio si apre su via Montenapoleone. Ogni spazio della boutique è concepito come fosse uno scrigno, per mettere in risalto le creazioni di alta gioielleria di Damiani.

Il cliente viene accolto da un ampio banco curvilineo alle cui spalle è posta una elegante parete in ottone bronzato con teche incassate. © Damiani


Il pavimento è realizzato in travertino di due tonalità diverse, con un disegno tondeggiante tono su tono che riprende quello del soffitto, con faretti incassati, e del banco cassa. Sulle pareti i rivestimenti sono di due tipologie: ottone color bronzo e tessuto effetto seta. Sono stati introdotti nuovi materiali: il vetro fumè, i cubi espositivi con led, i pannelli e le strutture dei tavoli in ottone bronzato con logomania D. Tutti con le caratteristiche peculiari e i valori distintivi del mondo Damiani.

Le forme dei banchi e dei tavoli dedicati alla vendita si sono ammorbidite, grazie all’inserimento di elementi curvi. L'atmosfera accogliente consente comunque di effettuare  una trattativa riservata.

Al piano terra otto vetrine esterne, sapientemente illuminate, danno un grande impatto visivo alla boutique, dove i materiali utilizzati creano un ambiente unico e armonioso,che sottolinea perfettamente la preziosità dei gioielli esposti. Le vetrine sono composte da tavoli e cubi volutamente disposti ad altezze differenti per consentire una esposizione dinamica e contemporanea.

Lo showroom al primo piano è molto accogliente, caratterizzato da pareti curve, con uno salotto dedicato alla clientela VIP e una grande sala di esposizione.


L’attenta selezione di materiali pregiati crea un ambiente raffinato in cui la modernità dei gioielli si sposa perfettamente con la tradizione italiana del marchio.

 

Sharon Stone nella giornata dedicata alla boutique di via Montenapoleone © Damiani 

 

La biografia di una Diva
Attrice, produttrice, regista, donna impegnata nel campo umanitario, Sharon Stone si identifica come cittadina del mondo. E’ apparsa in più di 40 film di registi leggendari quali Woody Allen, Paul Verhoeven, Mark Rydell, Sam Raimi e Martin Scorsese, grazie al quale fu nominata agli Oscar per il film “Casino.” Sharon ha anche ricevuto un Golden Globe e un Emmy Award.
 
Oltre alla sua carriera, Sharon ha raccolto centinaia di milioni per associazioni benefiche come AMFAR, Planet Hope, Cinema Against Aids, e l’Elton John Aids Foundation. Particolarmente coinvolta nelle cause politiche, Sharon è stata tra coloro che hanno raccolto fondi per la campagna presidenziale di Obama. Quando ha ricevuto l’Humanitarian Award, ha tenuto un discorso  nella cappella di Harvard, dove è tuttora professore onorario. Sharon è stata la madrina dell Concerto per il Nobel della Pace in Norvegia e ha tenuto due conferenze al Karolinska Institute. Ha parlato al World Economic Congress di Davos, è  membro e grande sostenitrice del American Himalayan Foundation e ha ricevuto le due onorificenze di  Officier e Commandeur des Lettres dal governo francese. Sharon ha anche ricevuto l’Humanitarian Award dalla Human Rights Campaign ed è un membro onorrario del Global Conference Institutes Healthcare & Medicine Humanitarian Award, che l’ha anche premiata. Ha ricevuto il World Charity Award dalle mani di Mikhail Gorbachev.

Sharon è stata premiata con il Citizen Of The Year Award nella sua città, Los Angeles, e ha una laurea, Doctor of Public Service, dalla Edinboro University e anche dalla University of Maryland Eastern Shore.